SODASS

martedì 7 giugno 2016

Tiramisù al Babà





Il  tiramisù al babà


Noto come migliore dolce napoletano. 


Ingredienti per 12 persone

Impasto del babà

300 grammi di burro per l' impasto del babà
300 gr  di farina
100 gr di zucchero 
1 bicchiere da caffè, di acqua 
1 cubetto di lievito di 25 gr

Farcitura

500 gr. di mascarpone
500 cl. di panna liquida
200 gr. di zucchero
4 uova ( tuorli )



PREPARAZIONE

Bagna : prendere mezzo litro di acqua e 300 gr di zucchero e 1/4 di bicchiere di Rhum. Aggiungere 300 cl di succo di albicocca. Mettere a fuoco vivace per circa 20 minuti.


Lasciar raffreddare la bagna.

Utilizzare un atteggia diametro 28 per la preparazione dell' impasto. Unire tutti gli ingredienti insieme in una bacinella e impastare fino a renderlo fluido. Infornare a 200 gradi per circa 15 minuti dopodiché abbassare e riportarla a 160.

Un volta raffreddato il tutto inzuppare il prodotto con la bagna, tenerlo per circa 3 ore e unirlo alla crema che abbiamo preparato in precedenza.

A questo punto servire a freddo accompagnato con uno spuntino dolce.

Buon appetito.


Ricetta redatta dallo chef Francesco Fabiano.
Se volete assaggiare le sue creazioni lo potete trovare presso il ristorante DAVID di via Rondinella 95/r a Firenze.

Per contattarlo 333 4911953


lunedì 23 maggio 2016

Ricetta del giorno : Pesce spada




Il  pesce spada


Noto come migliore pesce di qualità  se pescato dal nostro mare ionio : oggi faremo il filetto di spada lardellato e crema di pistacchio con crosta di pinoli cannellati.

Ingr: 4 persone
4 filetti da 300 grammi di spada
200 gr  di crema di pistacchio
200 gr pancetta tesa
100 gr di pinoli

  




Scottare i filetti in padella con poco olio . Aggiungere crema di pistacchio e prepararlo il crosta sul pesce spada con li manto lardellato per circa 10 minuti in forno a 180 °.

Sfornare e servire a caldo.


Servire appena preparata  con un buon vino bianco ( in particolare un buon critone casa librandi di cirò marina).

Buon appetito.


Ricetta redatta dallo chef Francesco Fabiano.
Se volete assaggiare le sue creazioni lo potete trovare presso il ristorante DAVID di via Rondinella 95/r a Firenze.

Per contattarlo 333 4911953

mercoledì 18 maggio 2016

Come costituire un'associazione


Come costituire un'associazione:

Atti e documenti necessari per la costituzione.

Indice dei contenuti.

  1. Definizione di associazione 
  2. Costituzione 
  3. Riconoscimento della personalità giuridica 
  4. Per informazioni 

Definizione di associazione



L’associazione è un raggruppamento di almeno tre persone che si organizzano per gestire un interesse comune; si caratterizza per la presenza di un contratto di comunione di scopo tra gli associati. Il contratto individua alcune caratteristiche dell’associazione: 
- lo scopo di natura ideale, o comunque non economica;
- la struttura aperta a un numero illimitato di membri;
- una propria struttura organizzativa composta da almeno due organi obbligatori: 

l’assemblea, che ha funzioni deliberative, e gli amministratori, che hanno funzioni esecutive.

È possibile inoltre istituire degli organi facoltativi, che variano in base alle esigenze dell’associazione. 

Costituzione 


Per la costituzione di un’associazione sono necessari un atto costitutivo, che indichi la volontà di creare il rapporto associativo, e uno statuto, che descriva la struttura e le modalità di esecuzione del rapporto. I due documenti sono normalmente separati. È possibile redigere un unico documento, in cui lo statuto è parte integrante dell’atto costitutivo. 
La costituzione può avvenire: 
- con atto pubblico: redatto da un notaio e registrato presso l’Ufficio Locale delle Entrate. Solo costituendosi con atto pubblico (art. 14 del Codice Civile) l’associazione può poi chiedere il riconoscimento della personalità giuridica. 
- con scrittura privata: redatta in carta semplice dai soci. 
Le associazioni possono registrare l’atto costitutivo e lo statuto (redatti con atto pubblico o scrittura privata) presso l’Ufficio Locale delle Entrate. Per i casi particolari previsti dalla normativa la registrazione è obbligatoria. La registrazione attribuisce data certa all’atto e prova che ad una determinata data un’associazione era costituita e che i suoi organi erano regolarmente funzionanti. È opportuno registrare contestualmente sia l’atto costitutivo che lo statuto. Il fac simile di atto costitutivo e statuto sono scaricabili dal sito internet del centro di servizio per il volontariato della provincia di Padova "Costituzione nuova associazione" 

I libri sociali che qualunque associazione dovrebbe tenere sono: 
- libro dei soci, per annotare in ordine cronologico di adesione tutti i soci con le generalità, le quote associative pagate, se previste dallo statuto, eventuali esclusioni e/o recessi 
- libro dei verbali delle assemblee, per annotare tutte le deliberazioni delle assemblee ordinarie e straordinarie 
- libro dei verbali del Consiglio Direttivo, per raccogliere i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo. 
Per attribuire data certa a quanto riportato nei libri sociali, è possibile chiederne la preventiva vidimazione presso la segreteria generale del Comune di Padova. 

Riconoscimento della personalità giuridica


In generale per il diritto privato un’associazione non è riconosciuta come persona giuridica, ad eccezione dei casi in cui essa è giuridicamente obbligata ad esserlo. Facendo domanda di riconoscimento, una forma associativa avvia il procedimento attraverso cui essa acquista personalità giuridica (art. 12 Codice Civile), come previsto dall’art. 1 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361. Il riconoscimento è determinato dall’iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso la Regione e presso la Prefettura. 

Le forme associative si dividono quindi in: 
- riconosciute: hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica. Diventando persona giuridica, l’associazione può godere di alcune prerogative, tra cui:
 1) la cosiddetta autonomia patrimoniale perfetta, in base alla quale il patrimonio dell’associazione rimane distinto ed autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori; 
 2) la limitazione della responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell’associazione. 

- non riconosciute: non hanno chiesto o non hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica. Esse, quindi, non godono dell’autonomia patrimoniale perfetta; per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell’associazione rispondono le persone che le hanno contratte (amministratori ed associati). Le associazioni non riconosciute sono disciplinate dagli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile; esse non sono soggette ad alcun controllo amministrativo, sia in fase di costituzione, sia nel corso della loro vita, purché rispettino i limiti dettati dalla normativa, dall’ordine pubblico, dal buon costume e dall’articolo 18 della Costituzione Italiana. 
Per le associazioni che mirano al riconoscimento l’art. 16 del Codice Civile stabilisce gli elementi del contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto. Per le associazioni che non mirano al riconoscimento nell’atto costitutivo è obbligatorio indicare soltanto lo scopo, le condizioni per l’ammissione degli associati e le regole sull’ordinamento interno e l’amministrazione.

Per informazioni 


Per ulteriori informazioni sulla costituzione di associazioni e per scaricare la modulistica consultare le pagine del sito internet del Centro di servizio per il volontariato della provincia di Padova: 

- "Domande frequenti sulla costituzione di associazioni"

Presso CSV - Centro servizi volontariato provinciale di Padova è attivo lo Sportello Unico Volontariato che affianca le associazioni in costituzione o già costituite per i seguenti adempimenti: - stesura e revisione atto costitutivo e statuto - registrazione degli atti presso l'Agenzia delle Entrate - apertura codice fiscale dell’associazione - iscrizione al Registro Regionale - adempimenti per sicurezza, privacy, contabilità - archiviazione documentale Il servizio è su appuntamento e gratuito (salvo i costi relativi alla registrazione degli atti, dovuti all'Agenzia delle Entrate) 


Centro di servizio per il volontariato della provincia di Padova 

via Gradenigo 10 - 35131 Padova telefono 049 8686849 - fax 049 8689273 e-mail info@csvpadova.org sito www.csvpadova.org
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mercoledì 11 maggio 2016

Ricetta del giorno : diamanti di mare.




Diamanti di mare



Piatto tipico del sud (più precisamente zona ionica),  per 4 persone  sono necessari :


1  1,00 Kg  di ricci di mare
2  500 gr. di scampi
3  700 gr. di gamberi di mazzara del vallo
4 1,5 Kg di ostriche
5 1,00 Kg di noci di mare
6 500 gr. di vongole fasolari



Sgusciare scampi, gamberi e incavare i ricci di mare in una vaschettina. Aprire le ostriche e ricavare il sugo per marinare il tutto. 

Tenere a marinare per un' ora con il ghiaccio. Comporre il piatto guarnito di alcune accorgimenti: 


  1. Cruditè di verdure
  2. Vinagrette
  3. Tabasco
  4. Limone e olio di oliva extravergine
  5. Mostarda e confitt di pomodori rossodati al forno conditi con zucchero e limone



Utilizzare una vassoio grande e montare tutto nel piatto.

Servire appena preparata  con un buon vino bianco fresco frizzantino.

Buon appetito.


Ricetta redatta dallo chef Francesco Fabiano.
Se volete assaggiare le sue creazioni lo potete trovare presso il ristorante DAVID di via Rondinella 95/r a Firenze.

Per contattarlo 333 4911953


martedì 10 maggio 2016

Firenze non dimentica.....

Ricetta del giorno : Lasagne di Tonno



LASAGNE DI TONNO



Piatto tipico Siciliano/Calabrese(più precisamente zona di Scilla), da gustare per 4 persone  sono necessari :


1  700 gr. di tonno fresco pinne gialle
2  500 gr. di frutti di mare
3  1 kg di vongole



Tagliare a fette il tonno, sgalopparlo in padella ( tagliare  il tonno a fette dopo averlo infarinato scottarlo nell’ olio). Preparare la bisciamella di pesce ( brood di vongole ristretto). Aggiungere I fritti di mare nella bisciamella di tonno.

Utilizzare una pirofila di ceramica da forno, portare il forno a 180°. Versare la bisciamella nella pirofila e adagiare a strati le fette di tonno. Fare 4 strati e infornarlo per circa 10 minuti.

Servire appena sfornata con un buon vino bianco fermo.

Buon appetito.


Ricetta redatta dallo chef Francesco Fabiano.
Se volete assaggiare le sue creazioni lo potete trovare presso il ristorante DAVID di via Rondinella 95/r a Firenze.

Per contattarlo 333 4911953


Aumentare / prolungare la durata batteria del portatile

Aumentare / prolungare la durata batteria del portatile



Come prolungare la durata della batteria del portatile al massimo quando in esaurimento, come aumentare la durata in generale anche con programmi 628x100


La situazione è piuttosto tipica, sei in riunione, o in viaggio, o in classe e nel momento in cui ci serve usare il computer, si scopre con orrore che la batteria è quasi scarica del tutto.
In teoria il problema si risolve attaccando il PC all'alimentatore, ma non sempre questo è possibile o pratico perchè può darsi che la presa elettrica sia lontana o non disponibile.
In questa situazione, la speranza non è ancora persa e se c'è almeno un 5% o 10% di carica di batteria, ci sono alcune impostazioni da modificare per prolungare al massimo la batteria rimasta e guadagnare tempo prima che essa faccia spegnere il portatile.
Alcune di queste tecniche sono proprio da memorizzare e usare in quel momento di bisogno, altre invece sono preventive e permettono di far durare la batteria più a lungo.
Tra queste ultime, in una terza sezione, vedremo anche alcuni programmi buoni per rendere automatica la prevenzione di carica, mentanere e aumentare la durata della batteria sui portatili Windows.

PRIMO: Situazione batteria in esaurimento
Se siamo in un momento in cui ci serve ancora usare il computer e non possiamo attaccarlo alla corrente, ci sono alcuni accorgimenti utili a estendere immediatamente la durata della batteria.
Nessuna di queste azioni, ovviamente, può aumentare la carica rimanente della batteria, ma saranno efficaci nel rendere il suo esaurimento e consumo più lento possibile.

1) Attivare la modalità risparmio energetico del computer.
Ogni computer ha le sue opzioni di risparmio energetico, una modalità che, automaticamente, disattiva alcune funzioni del PC per far durare di più la batteria.
Per esempio il monitor diventa più scuro spegnendosi dopo poco tempo di non uso in modo da consumare meno energia.

2) Disattivare i dispositivi inutilizzati e le porte USB
Un modo efficace, anche se un po' estremo e non consigliato a tutti, di ridurre il consumo di energia è disabilitare i componenti che la usano, tra cui le porte USB.
Scollegare quindi ogni cosa dal PC, compreso il mouse o un hard disk esterno e disabilitare i ricevitori bluetooth o il wifi se non serve.
Per disattivare i dispositivi inutilizzati su Windows, aprire il Pannello di controllo del sistema, andare in Gestione dispositivi e cliccare col tasto destro su quelli che si possono disattivare.
Questo è un modo un po' estremo di lavorare, bisognerà poi ricordarsi cosa è stato disattivato per riabilitarlo alla prossima accensione e bisogna anche stare attenti a sapere cosa si sta toccando, evitando di spegnere qualche componente hardware vitale per il PC.
Di solito, i dispositivi che si possono disattivare senza avere conseguenze sono 4: il driver della scheda grafica (che si trova sotto Schede video), l'unità ottica CD o DVD, la presa Ethernet e controlle Wi-Fi (sotto Schede di rete).
In Gestione periferiche è anche possibile disattivare tutte le porte USB inutilizzate (ma per fare prima è meglio usare un programma che abilita e disabilita le porte USB del computer con un click.
Su un Mac questo di disattivare le porte USB è qualcosa che non si deve fare.

3) Impostazioni da modificare
Se non interviene la modalità di risparmio energetico automatica, è possibile prolungare la durata della batteria manualmente, cambiando alcune impostazioni:
- Disabilitando la retroilluminazione della tastiera (se c'è).
- Abbassando al massimo la luminosità dello schermo.
- Abbassando al minimo il volume o usando le cuffiette.
- Abbassare la risoluzione dello schermo.

4) Fermare applicazioni e processi che non servono
Non sono solo dispositivi hardware a consumare energia, ma anche i programmi che si utilizzano.
Se siamo a corto di batteria, conviene terminare quindi tutti i programmi che non ci servono in quel momento, disattivandoli.
In Windows, dare un'occhiata alla barra delle applicazioni e cliccare col tasto destro su tutte le varie icone in basso a destra vicino l'orologio, per vedere se nel menu che appare c'è l'opzione di chiusura.
Per le altre, aprire il Task Manager premendo insieme i tasti Ctrl + Maiusc + Esc, guardare i programmi aperti in visualizzazione completa e terminare i processi che consumano tanta CPU o memoria (premendeci sopra col tasto destro).
Per esempio, si possono terminare programmi come Google Drive, Dropbox, Spotify, Skype e quelli che non causano problemi se spenti.

5) Usare programmi leggeri e uno alla volta. 
Nel momento in cui l'energia è poca, aprire più programmi insieme può essere letale per la batteria e il computer si metterà poco a spegnersi.
Bisogna quindi evitare di vedere video, sentire musica o aprire videogiochi o programmi di grafica che sono quelli che usano il processore.
Si potrebbe anche guadagnare tempo usando programmi più leggeri rispetto quelli classici.
Per esempio, se si deve scrivere un documento, si può usare il programma leggero gratuito Office Softmaker invece di Microsoft Word.


SECONDO: Come aumentare durata della batteria in generale
Ottimizzando le impostazioni del computer si può fare in modo che la batteria carica duri molto di più di quanto facesse prima.

1) Cura e manutenzione delle batterie
Se si cura la salute della batteria, essa sarà più longeva e più duratura e, sinteticamente, si deve sapere che:
- Se la batteria è rimovibile, si può staccare e, se sporca, pulire nei contatti con un batuffolo di cotone e alcool.
- Si può calibrare la batteria del portatile con alcuni programmi descritti in un altro articolo.
- Non è necessario lasciare che la batteria si scarichi completamente prima di ricaricarla.
- Non si deve esporre la batteria al calore
- Si deve tenere il portatile sempre fresco e con le prese d'aria libere e pulite (LEGGI ANCHE: Come pulire il portatile dentro e fuori)


2) Ottimizzare il computer
Mantenere il computer portatile veloce consente anche di farlo essere più efficiente sul piano del consumo di energia. 
Come già scritto, è importante avere un generale piano di manutenzione del portatile di base che preveda:
- deframmentazione del disco eseguita regolarmente
- riduzione di programmi in esecuzione automatica
- evitare di riempire il disco e usare programmi di pulizia
- Disinstallare tutti i programmi più pesanti a meno che non strettamente necessari.

3) Sostituire il disco hard disk con un'unità SSD.
L'hard disk è un componente hardware meccanico con testina e disco che gira mentre l'SSD è una memoria solida, ferma, come un chip.
L'SSD consuma molta meno energia di un hard disk tradizionale quindi, se si hanno 70 o 100 Euro da spendere, si può comprare uno di questi tra i migliori dischi SSD.
L'SSD non solo è efficace nel consumare meno energia ma, come visto, porta anche il computer a diventare più veloce come fosse un tablet.
LEGGI ANCHE: differenze tra SSD e Hard disk per capire quanto è più efficace.

TERZO: Programmi (Windows) per aumentare la durata della batteria

1) Battery Optimizer è un programma ideato proprio per tale scopo, che esegue una diagnostica della batteria del portatile al primo avvio ed analizza le capacità e le opzioni di ottimizzazione.
Assicurarsi che la durata della batteria del computer portatile sia sufficiente per eseguire il test, in quanto è necessario per scollegarlo dalla fonte di alimentazione prima di iniziare la diagnostica.
In modo del tutto automatico, esso ottimizza la batteria affinchè la carica duri di più.
Dopo l'uso, si può anche disinstallare.
Battery Optimizer è stato un programma shareware fino a poco tempo che adesso è diventato gratuito e senza limitazioni subito.

2) Battstat consente, dalla sua icona sulla systray (in basso a destra) a gestire l'uso della batteria in maniera più accurata ed intelligente.
Il programma mostra informazioni sull'utilizzo della potenza del pc, sulla carica della batteria, sulla velocità e sull'utilizzo della CPU.
Veramente un programma che va a fondo sulle prestazioni del pc e che riesce a monitorare anche: la temperatura della CPU (Intel Core tramite sensori interni, o ACPI sensori termici), la temperatura del disco rigido (se l'unità supporta).
Il file del programma pesa 270KB e non richiede installazione.
Può essere messo in esecuzione automatica ponendo il file all'interno della cartella Start-->Esecuzione automatica.
Sulla systray l'icona mostra, allo stesso tempo, la capacità della batteria, lo stato di alimentazione CA, e la velocità della CPU.
Cliccandovi sopra si potranno vedere gli altri valori nella finestra dei valori e dei grafici, piuttosto spartana, che appare.
Dalla finestra del programma si possono anche impostare i settaggi per spegnere automaticamente il pc, per l'ibernazione o per lo standby o lo spegnimento del monitor.

3) In un altro articolo avevamo segnalato, ed è ancora buono, un programma per controllare la temperatura del portatile e di conseguenza anche il consumo di energia.

4) BatteryCare, oltre alla creazione di profili per la gestione dell'energia, si sostituisce al contatore scadente di Windows della durata della batteria residua.
La cosa buona è che fornisce tutta una serie di informazioni sulla fabbreicazione della batteria in modo che si possa conoscere la sua potenza, la marca e tutte le caratteristiche tecniche.
Ovviamente contiene anche un termometro per controllare il riscaldamento del processore e notifica la necessità di effettuare una piena ricarica a computer spento.

Praticamente, questo avviene dopo un po' di cicli di ricarica per conservare la batteria in buono stato e farla durare di più.